ott 30 2009
Il tuo partner ti dice che è innamorato di te, e dopo poco si mette con uno più brutto?
Mr Adam, leggendo i post la ritengo una persona competente e per questo le riporto la mia storia chiedendole quale scelta fare.
Sono sposato ma ho avuto una relazione prima e dopo con una ragazza che si è dichiarata innamorata anche se, per tutto il periodo , non mi ha mai chiesto ufficialmente di lasciare mia moglie. Ho sempre creduto che tale relazione fosse fondata su un buon dialogo, consideri che siamo colleghi, e sul sesso ma non ho mai pensato a qualcosa in più. qualche mese fà succede che lei si mette con un altro, mi dice che lo fà di testa per staccarsi da me. IO a quel punto mi rendo conto di non poter vivere senza di lei e le chiedo di stare con me , che avrei mollato tutto per lei …
ma lei dice che è troppo tardi e che , anche se questa persona non è come me , consideri che è circa 15 anni più grande di lei , lei non lo lascerà. Mi chiede di essere amici ed io , dopo un pò di mesi in cui tento, decido di staccare tutto e di non volerla più vedere. Sono convinto che lei sia innamorata di me e che sia attratta da me ma non tornerà indietro; forse, ma dico forse, in futuro potrei essere di nuovo amante ( sono sicuro che non è attratta da lui fisicamente ma che si è adattata) ma per far questo dovrei fingere di esserle amico. Io ho bisogno di lei ma soffro molto quando le sono vicino fingendo…che fare, lasciar perdere e non sentirla più ( non accetterò mai che lei stia con quel vecchio) o fingo aspettando che lei mi riaccolga?
Se c’è una cosa sicura nel campo delle relazioni, è che una donna NON si metterebbe mai con quello che considera un amico.
Hai molte più probabilità di perdere per sempre questa donna decidendo di esserle amico, piuttosto che non sentendola più.
Molte persone infatti pensano ingenuamente che eliminare totalmente i contatti con una persona significhi averla persa. Perché, qualcuno ci impedisce di ricominciare a sentirla una volta tagliati i ponti?
Nella società odierna, tra numeri di cellulare, indirizzi email, Facebook, e quant’altro, è pressoché impossibile non riuscire a mettersi in contatto con una persona, anche se non si vede e non si sente più da diversi anni.
Insomma, il modo di ricontattare una persona si trova sempre, quindi non abbiate paura di eliminare ogni contatto con lei, perché questa condizione NON è assolutamente definitiva.
Chi legge il blog tuttavia, sa che eliminare i contatti, è ciò che è più opportuno fare quando si vuole abbandonare la dipendenza nei confronti di una persona, quando in parole povere la si vuole dimenticare.
Tu invece non vuoi dimenticare questa donna, bensì la vuoi RICONQUISTARE, e se eliminassi ogni contatto con lei, potrebbe succedere che si abituerebbe all’idea che tu non faccia più parte della sua vita.
Diventare suo amico tuttavia, è doppiamente svantaggioso, perché non solo non ti consentirebbe di riconquistarla, ma probabilmente dovresti sorbirti tutte le sue confidenze su eventuali esperienze con altri uomini; e questo ti farebbe rodere l’animo dalla gelosia.
Dal momento che tu NON vuoi essere SOLTANTO suo amico e non vuoi morire dall’invidia, ti sconsiglio vivamente di intraprendere questa strategia.
Potresti eliminare i contatti temporaneamente, per vedere la sua reazione. Potrebbe infatti sentire la tua mancanza e cercarti. Se ciò non dovesse accadere dovresti prendere tu l’iniziativa, e cercare di attirare la sua attenzione.
Quello che devi farle capire è che tu sei l’uomo migliore che può desiderare, ma sicuramente non lo capirà se glielo continui ad urlare in faccia.
In questo modo dimostri solo presunzione, immodestia, e ciò non fa altro che far diminuire drasticamente la tua appetibilità.
Immagina di essere interessato ad una ragazza alla quale riesci a strappare un appuntamento.
Durante la serata non fa altro che vantarsi della sua bellezza e delle sue sublimi qualità, sia economiche che caratteriali.
«Questa se la tira» sarebbe la prima cosa che penseresti, ed automaticamente il tuo interesse nei suoi confronti scemerebbe drasticamente.
Descrivere in malo modo il nuovo partner di questa donna, porta agli STESSI identici risultati. Spero che con lei ti sia comportato diversamente, ma a noi non hai fatto altro che raccontare quanto sia brutto e quanto sia vecchio.
Tuttavia è lui che sta con lei, non tu, e non esito a dirti che in gran parte ti sei andato a cercare questa situazione.
Il tuo nemico infatti, è alleato del tuo amico, e prendertela con lui non fa altro che consolidare e RAFFORZARE questa alleanza.
Credo che tu abbia compreso il concetto molto semplice alla base di questo ragionamento.
Il tuo atteggiamento era prevedibile, perché sei caduto vittima di uno strano meccanismo della mente. La buona notizia è che prendendone consapevolezza puoi evitarlo.
Questa donna infatti, in un primo momento ti ha dichiarato il suo profondo amore.
«C’è l’ho in pugno» pensavi.
A questo punto lei fa scacco matto, perché si mette con un altro.
Qualcosa scatta nella tua mente.
«Non può andare con un altro, perché è mia» pensi. Tendiamo ingenuamente a pensare di POSSEDERE le persone, quando queste dicono di essere innamorate di noi, e quando scopriamo che non è così entriamo nel panico, perché è come se ci stessero rubando qualcosa.
La tua bramosia viene alimentata da un complesso di inferiorità, che non percepisci a livello cosciente, ma del quale ora ti faccio prendere consapevolezza.
«Il suo nuovo ragazzo è più brutto di me, ed è un vecchio. Ma se lei sta con lui, allora vuol dire che io sono peggio di un vecchio brutto?»
La tua mente produce involontariamente questo pensiero, ed è per questo che improvvisamente sei uscito fuori di testa ed hai cominciato a tartassarla di attenzioni: la vedi come una questione personale.
Non è tanto perché ti interessa lei, ma piuttosto perché eri convinto che fosse innamorata di te, pertanto che fosse tua, e perché si è messa con uno al quale ti senti superiore.
Cosa fare in questo caso?
Prima di tutto ritrovare la calma. Quindi non opprimerla inondandola di telefonate e messaggi, e dimostrare la tua felicità per il fatto che abbia trovato un altro. Dicendole che finalmente in questo modo tutto si è sistemato, e che tu puoi finalmente tornare alla tua vita normale.
La sua reazione di fronte ai tuoi tentativi di obbligarla a lasciarlo infatti, è opposta a quello che ti aspetti, come un figlio con un genitore: il secondo fa tutto il CONTRARIO di quello che il primo di ordina di fare.
Ripristinata una situazione di stabilità, comincerà a cercarti. Se ne vuoi avere conferma, prova.

LA ringrazio per il suo parere che , nel mio intimo , condivido. Non ho capito bene cosa intende per stabilità ….consideri che lei comunque ogni tanto mi contatta con scuse ( almeno così le reputo io) banali tipo il lavoro…forse è meglio che io non risponda più. Inoltre , anche se è durissima separarsi da una persona con cui si è condiviso molto, non riesco a superare il fatto che lei stia con un altro e per questo non la posso frequentare.
Grazie
Nessuno ti impedisce di frequentare una ragazza fidanzata, basta solo fare attenzione al come la stai frequentando. Non risponderle, potrebbe esserti d’aiuto, ma soltanto a capire se stava fingendo, ovvero si era messa con un altro, ma il pensiero era sempre rivolto a te. In questo caso le sue telefonate diventerebbero più frequenti. Nel caso in cui questo non si verificasse, dovresti prendere tu l’iniziativa, per esempio chiedendole un appuntamento, ma facendolo passare per una uscita di compagnia, come “mi serve un passaggio in macchina, potresti accompagnarmi?”. Insomma non dare l’idea che le stai chiedendo di uscire per provarci, ma in modo disinteressato. La stabilità è la condizione in cui tu non l’assilli, e lei non pensa di avere a che fare con uno zerbino. Il suo ragazzo potrebbe essere geloso, e quindi si creerebbe un conflitto che porterà ad allontanarli, in fondo tu non stai facendo niente di male… le hai solo chiesto un favore.
Ho la stessa situazione. Purtroppo dopo tanti litigi, l’ultimo molto pesante, sembra abbia completamente cambiata idea. Non ha piu intenzione, a 18 anni, ad avere una relazione seria perchè dice che non ha senso, non vuole vivere da vecchia e vuole divertirsi.
Fino ad ora scendeva ogni fine settimana e mai si lamentava di questo, anzi, eravamo arrivati a pensare di passare parte delle vacanze natalizie insieme.
Dopo un brutto litigio, in cui perdo completamente la testa anche epr un fatto di stanchezza si rompe il rapporto.
Dopo una settimana che cerco di farla tornare lei mi dice sempre che non si vuole privare di nulla e di riniziare come se ci stessimo appena conoscendo. A me non è piaciuta questa storia perchè la reputo stupida e immatura…
Ora siamo tre giorni che non ci sentiamo ma tutta la giornata penso a lei, non riesco a mettermi l’anima in pace anche se so che dovrei. Lei mi ha chiesto tempo e avrebe voluto riniziare dopo una settimana che le ho detto che glielo avrei dato.
Le amiche ovviamente non mi aiutano in questo e sono solo contro lei e i suoi pensieri che avere una relazione sia da vecchi.
Cosa posso fare per riconquistarla? La desidero e quando penso a me insieme a lei mi sento meglio, ma poi ci sto ancora piu male perchè so non è così…
Ti ringrazio in anticpo e attendo risposta per l’email mandata.
Mi ha sorpreso un po’ leggere queste parole, perchè ricordo che segui il blog dall’inizio. Insomma, credo che le risposte che cerchi le puoi trovare fra gli articoli. Tutto quello che in passato si diceva riguardo la storia a distanza, l’essere troppo disponibili, o il tira e molla dei litigi… Probabilmente non hai preso sul serio queste riflessioni, ed ora che ti ci ritrovi dentro ti sembra la fine del mondo, eppure in un certo senso ti “avevo preparato” a tutto questo. Il consiglio migliore che mi viene da darti è: hai preso la botta in testa come accade a tutti, specialmente durante la prima relazione importante. Raccogli tutto ciò che ti ha insegnato, e comincia a vivere sul serio.
E’ vero… Però non capisco questo suo cambiare tutto d’un tratto.
Cioè, fino ad ora non si era mai lamentata di niente oltre ai litigi, per lo stesso motivo, ora invece ne esce che non vuole rinunciare alla danza, palestra, scuola, scuola guida, amiche, quando noi ci vedevamo solamente il fine settimana per qualche ora.
Io purtroppo economicamente non sto bene e sapeva che mai sarei potuto salire come scendeva lei e mi ha spiazzato un po questo.
Anche miei amici ci hanno parlato e non hanno capito cosa voglia fare perchè MAI è riuscita a dare una risposta alle loro domande, se non dire sempre le solite cose che fanno capire però che non le interessa.
Mi fa male anche sapere che sono stato usato per cambiarla e toglierle quello che di brutto aveva, che la bloccava dal vivere una vita normale e mi dice di avermi rignraziato. Lasciandomi? Ignorandomi in occasioni importanti e mettendo la relazione sempre dopo le sue cose?
Devo solo capire come posso fare a mettere da parte questa relazione.
Forse è la paura di stare solo, senza una ragazza, perchè fino ad ora posso dire di esserlo sempre stato…
Cosa devo fare per distrarmi e cercare in poco tempo di superare questo shock per me? Ok, non è quella giusta per me, ma non riesco a fare niente che sia anche pensare a lei e alla relazione…
Dici che continuare e cercare di rimediare è una perdita di tempo e inutilità?
Caro Federico, il cambiamento NON avviene improvvisamente, ma viene coltivato dentro di sè, e cresce sempre di più fino a quando non si arriva al limite e si scoppia. Tu riesci a vedere solo il momento dell’esplosione, ma dietro di essa ci sono tante cose che già ti ho spiegato. Credo che dovresti dimostrare la tua maturità ora, perchè così ti sei sempre definito, e mettere da parte questa storia. Non significa rinnegare ciò che ha significato, o dimenticarla, ma riconoscere che bisogna lasciarla andare, per il bene di tutti. Non c’è niente a cui rimediare, utilizza il tuo tempo per riflettere e crescere interiormente, proprio con ciò che questa esperienza ti ha insegnato. La paura è normale, basta solo non lasciarsi sopraffare da essa.
Ok, scusa se continuo, ma mi fa bene parlare di questo e avere le prove di tutto quel che mi si dice.
Vorrei sapere, perchè non lo ha fatto quando aveva l’occasione? Perchè non ne ha mai parlato sapendo che avremo risolto? Avvolte mi diceva che evitava per paura delle mie reazioni e quindi di un litigio, ma che alla fine era solo a parole e terminava sempre con la pace.
E’ questo che non mi spiego, questo scoppiare all’improvviso, questo illudermi e poi lasciarmi senza preavviso e niente…
L’occasione l’ha avuta, quella vera, quella in cui era SICURA di quello che stava facendo. Quando raggiungi il limite e scoppi, allora raggiungi anche la determinazione ad AGIRE, e la sicurezza di quello che stai facendo. Probabilmente te ne ha parlato in modo più o meno esplicito, ma in ogni caso dovresti capire DA SOLO che qualcosa non va, senza che te lo dica qualcuno. Fare la pace senza aver risolto è soltanto un RIMANDARE i problemi a dopo, ed ora hai la dimostrazione che nascondendoli sotto al tappeto, prima o poi riescono fuori.
Oggi, probabilmente, ho fatto l’errore di cercarla. Sono, forse ero, sicuro di me stesso. Piano piano mi sto convincendo che tra noi NON DEVE continuare e mi ha fatto stare meglio parlare con lei. Non ho avuto paura di dire cose sbagliate, non ho avuto paura di farlo, anzi, mi ha messo il buon umore tutta la serata.
Lei ad un certo punto mi ha chiesto se mi mancava la nostra storia e cosa avrei fatto, le ho rispsoto che ovviamente mi mancava e che è solo questione di tempo per capire cosa si dovrà fare, che andata così e ciccia.
Ho sbagliato? Ogni volta penso alla relazione e mi andava tutto, l’unico problema era la mia mancanza di fiducia per questioni del mio passato. Se lei fosse fedele come ha sempre detto di essere stata e la lontananza fosse un bene per non essere possessivi e privarsi di una vita privata con amici e tutto e dato che ormai si hanno 18 anni si possa iniziare a pensare di avvicinarsi, avrebbe senso iniziare nuovamente? Dopo il mio desiderio di togliermi la vita e una bella parlata/sfogo con i miei genitori mi è passato, ho iniziato a reagire bene, certo ci penso sempre, ma non mi pesa piu come prima soprattutto ora che l’ho risentita.
Probabilmente lei non vorrà tornare con me e fa niente, non desidero nemmeno di essere suo amico perchè un giorno potrebbe far si che il suo parlare della vita privata mi faccia del male mettendo in mezzo altri ragazzi, ma questo ha un senso? E’ difficile staccarmi da lei perchè tutte le mie prime esperienze sono state con lei, idem per lei, sono stato il suo primo ragazzo e tutto. Ha paura che si sia bruciata il tempo venendo a casa mia. Non siamo mai andati oltre, cioè, non l’abbiamo mai fatto per vari problemi e MAI, sottolineo MAI, mi è pesata questa cosa, anzi, la trnaquillizzavo e le dicevo che non faceva nulla e sono ancora della stessa opinione.
Mi chiedo solo: Se lei fosse sempre fedele, io idem, ci trovassimo bene insieme senza litigi e possessività nei suoi confronti da parte mia che rovinerebbero tutto, potrebbe funzionare? Ovviamente non mi chiudere con lei, anzi, mi farei un’altra vita con nuovi amici, amiche senza paura che la tradisca per divertimento o per paura di essermi bruciato i tempi, perchè per me non è mai successo.
Vorrei farle capire che quello fatto fino ad ora non è stato bruciarsi il tempo, anzi, è stato un modo per conoscerci meglio e un’occasione per capire che tutto quello che si vuole/desidera non sempre si ottiene subito e si avrà tra le mani, ma bisognerà conquistarselo. Facendole capire questo avremo risolto il 60% dei problemi che avevamo nella relazione. Lei dice sempre che non vuole genitori in mezzo alle scatole e sono d’accordo, ma pensa anche che venire a casa mia (economicamente ripeto non siamo per niente messi bene, per quello scendeva) voglia dire questo, essere troppo in famiglia e tutto, quando i miei non entravano assolutamente nella nostra relazione se non nel momento del pranzo, credo giustamente, per educazione.
Attendo sue risposte e consigli su come farle capire o tentare, senza provocarle in lei questa paura di un ritorno nel passato e di sbaglio, perchè non ha esperienza ed è sempre cresciuta con questo “desiderio/volere-potere”, in poche parole è molto, ma molto viziata.
Buongiorno Mr Adam, la mia domanda fù lo spunto per questo approfondimento. Torno da lei per riportarle quanto successo e chiederle ancora di aiutarmi a capire. Ho seguito il suo consiglio, ho ripristinato la calma, lei è tornata anche se da amica riempendomi di attenzioni per una settimana…ieri poi , senza nessun motivo apparente, mi chiede di lasciarla da parte per un pò e si arrabbia molto quando le chiedo il perchè…non mi da nessuna spiegazione e mi chiede di non cercarla. Che succede?..io sono stufo dei suoi continui ripensamenti, un continuo avanti ed indietro….ogni volta che crede di avere un problema mette da parte me forse per salvare la sua finta vita con l’altro…credo che il vero problema sia infatti la sua vita che cerca di farsi andare bene ma lei preferisce allontanare me. Sono sicuro che tornerà ancora ma stò pensando di non farmi trovare più disponibile per non essere definitivamente legato ai auoi umori …Che ne dice? La ringrazio in anticipo
E’ molto più semplice di quello che pensi: lei ti riempie di attenzioni, ma si accorge che non riesce a catturare la tua, allora ti fa un test con il cambio di umore. Sei caduto nella trappola. Non chiedere mai il perchè di qualcosa, o spiegazioni riguardo qualcos’altro, trasmetti scarsa intellingenza, piuttosto mostrati indifferente con un semplice “ok, se è questo che vuoi”. In questo modo fai capire che 1. il suo cambio di umore non ti tocca, 2. fai capire senza dirlo che tu non sei d’accordo, ma che non ti farai in quattro per cambiare le cose, 3. fai tutto il contrario di quello che lei si aspetta e la metti in crisi. La ragazza non legge il blog, eppure mette in atto tutto quello che si dice qui, tu invece?
Grazie Mr Adam….ma lei ha catturato le mie attenzioni, io ho risposto in questa settimana alle sue …sono tornato anche a dichiararle quello che provo pur non chiedendole nulla. Concordo con i suoi punti ma ora il problema è cosa fare per me…non voglio più soffrire cosi’ sentondomi una pezza che si può accantonare ..per questo mi chiedo, se tornerà, cosa fare
Ok, con queste informazioni in più che mi dai, allora capisco che è proprio il fatto di averle dato attenzioni, averle dichiarato il tuo amore, l’ha indotta a sentire di possedere l’autorità nella situazione. Nel momento in cui lei tornerà nuovamente da te, agirai nel modo esattamente opposto.
Si , credo che sia proprio arrivato il momento di rompere definitivamente qualsiasi tipo di legame…così non si può andare avanti
Grazie
Mr Adam, torno da lei con questa domanda che credo possa essere di utilità a molti nella mia situazione. Ho chiuso i ponti, sono determinato a non sentirla più , credo davvero ,anche se lei la pensa in maniera diversa,che non ci sia la possibilità di essere amici….razionalmente ho capito che questa è la unica soluzione, non potendo più stare con lei, che mi farà ritornare sereno. Ma allora come mai mi sento vuoto? come mai penso ancora al fatto di non vederla più come una cosa impossibile? Le voglio bene ma sono costretto ad allontanarmi, come mai la razionalità non mi permette di metterci una pietra sopra e dimenticare?; sembra quasi che non voglia dimenticare, che non voglia allontanarmi…sembro un tossicodipendente, ma dipendente da lei. Forse è normale tutto questo ma è profondamente triste e non stò meglio di prima
Grazie
Risponderò a questa domanda con un articolo.